Giovedì 1 ottobre alle 21.00 in Stanza Antonio Baldini, la Baldini ospita la presentazione di Un caffè alla volta (Aiep Editore, 2026) di Carla Bonvicini, in dialogo con Simona Albanese.
Il libro
Un caffè alla volta è una storia di rinascita, coraggio e scoperta di sé, raccontata attraverso l’aroma del caffè e i ritmi quotidiani di un bar di Bologna.
Al centro del libro c’è il percorso di una donna che, in età matura, si trova costretta a rimettere in discussione la propria vita. A sessantasette anni, dopo aver visto sfumare la sicurezza della pensione a causa di un blocco burocratico, Carla si ritrova senza reddito e senza certezze. Accetta così l’offerta di un amico e inizia a lavorare come barista in un locale nel cuore di Bologna.
Il lavoro è faticoso, il ritmo serrato, l’ambiente inizialmente difficile. Tra errori, stanchezza e senso di inadeguatezza, ogni giornata sembra uguale alla precedente. Eppure, proprio nella ripetizione dei gesti quotidiani – preparare un caffè, ascoltare un cliente, servire dietro al bancone – qualcosa lentamente si trasforma.
Il bar diventa così uno spazio di osservazione e relazione: i clienti non sono più presenze anonime, ma storie che si intrecciano alla sua. Accanto a lei si muove un piccolo mondo di colleghi, amici e persone incontrate per caso, mentre la città di Bologna, con i suoi portici e il suo ritmo discreto, accompagna questo processo silenzioso.
A sostenerla, lungo il cammino, è la scrittura. Carla affida a un quaderno pensieri e vissuti, trovando nelle parole uno spazio di ascolto e comprensione. Ne emerge un cambiamento non improvviso, ma progressivo: una storia intima che, attraverso la quotidianità, esplora il rapporto tra lavoro, identità e possibilità di trasformazione.
L’autrice
Carla Bonvicini è nata a Roma e ha eletto la Romagna a sua patria d’anima.
Laureata in Economia e Commercio dopo il Liceo Classico, ha attraversato mondi diversi: il sindacato, il teatro, le battaglie sociali e l’impegno politico. Parla inglese e spagnolo, lingue che l’hanno accompagnata anche dietro al bancone, tra turisti e studenti.
Fin dall’infanzia ha coltivato la scrittura attraverso diari e poesie. Dopo aver seguito corsi di scrittura in età matura e raccolto emozioni e ricordi come piccoli tesori, questo desiderio è diventato un’urgenza creativa, fino a trovare forma nel memoir Un caffè alla volta.
Attraverso l’esperienza dietro al bancone di un bar bolognese, Carla Bonvicini ha trasformato una crisi esistenziale in un racconto di resilienza, dimostrando che ricominciare è un verbo che si può coniugare a ogni età.
