• Sabato 7 marzo, ore 17:30

  • Biblioteca Baldini – Stanza Antonio Baldini

Manolo Farci presenta Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità (Nottetempo, 2025).

L’autore

Manolo Farci insegna Studi culturali e di genere all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. La sua ricerca esplora i legami tra disagio maschile, costruzione dell’identità nei media digitali e radici culturali della violenza. Affianca l’attività accademica alla partecipazione a progetti scolastici, circoli giovanili e iniziative pubbliche di sensibilizzazione sulle questioni di genere. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche sul tema.

Il libro

Una nuova ondata di crisi sta attraversando l’universo maschile. Dalle difficoltà scolastiche alla fuga dal lavoro, dall’analfabetismo emotivo all’isolamento digitale, i segnali di disagio e disorientamento si moltiplicano. I giovani uomini appaiono sempre più impreparati ad affrontare un mondo diverso da quello dei loro padri.

La questione maschile, tuttavia, non è solo un fenomeno sociale e psicologico. Sta diventando terreno di una battaglia culturale e politica. Da un lato le forze conservatrici offrono facili risposte nostalgiche, promettendo il ritorno a una virilità perduta. Dall’altro i progressisti, pur criticando i modelli patriarcali, non riescono a proporre alternative costruttive e rischiano di lasciare un vuoto pronto per essere riempito da narrazioni regressive e potenzialmente dannose. In questo contesto emergono fenomeni come la manosphere – vasto ecosistema di comunità digitali dove antifemminismo e misoginia circolano liberi da filtri – e figure come Andrew Tate, che promuovono modelli di “mascolinità ipertrofica” e narrazioni che trasformano il disagio individuale in rancore collettivo. 

Quel che resta degli uomini rifiuta sia l’idealizzazione di modelli virili obsoleti, sia la tendenza a sminuire i problemi dei maschi come meri lamenti da privilegiati. Aiutare i ragazzi a scoprire cosa li muove, e ad accogliere la propria vulnerabilità, “può essere il primo passo per incrinare quel monolite di potere cementato dalla fratellanza che chiamiamo mascolinità”. 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
  • Ingresso libero e con posti limitati. Si consiglia la prenotazione.

  • biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it

  • 0541 356 299