• Sabato 14 marzo, ore 17:30

  • Biblioteca Baldini – Stanza Antonio Baldini

Marco Bertozzi e Daniela Sacco presentano Immaginari incarnati. Appropriazioni culturali, cinema, arti dal vivo (Quodlibet Studio, 2024), in dialogo con Giovanni Boccia Artieri.

Gli autori

Daniela Sacco insegna Discipline dello spettacolo presso l’Università Iuav di Venezia. È stata Marie Curie Global Fellow presso l’Università degli Studi di Milano e l’Université du Québec à Montréal, dove ha insegnato all’École supérieure de théâtre. È stata dramaturg per diversi teatri e istituzioni culturali, tra cui l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, il Piccolo Teatro di Milano e il Napoli Teatro Festival. Tra i suoi libri, si ricordano: Al di là delle colonne d’Ercole. Hillman erede infedele di Jung (Moretti & Vitali, Bergamo 2013); Mito e teatro. Il principio drammaturgico del montaggio (Mimesis, Milano-Udine 2013); Goethe in Italia. Formazione estetica e teoria morfologica (Mimesis, Milano-Udine 2016); Pensiero in azione. Bertolt Brecht, Robert Wilson, Peter Sellars: tre protagonisti del teatro contemporaneo (Engramma, Venezia 2017) e Tragico contemporaneo. Forme della tragedia e del mito nel teatro italiano (1995-2015) (Sossella, Bologna 2018).

Marco Bertozzi insegna Cinema documentario e sperimentale presso l’Università Iuav di Venezia. Curatore, documentarista – con film come Appunti romani (2004), Il senso degli altri (2007), Predappio in luce (2008), Cinema grattacielo (2017) –, Visiting Professor in diverse università e scuole di cinema, nel 2022 merita il Premio del Ministro della Cultura per la critica d’arte, assegnatogli dall’Accademia dei Lincei. Ha fatto parte dell’équipe che ha progettato il Fellini Museum di Rimini, e per Rai Storia ha condotto Cortoreale, un programma sul documentario italiano. Dal 2023 co-dirige il Festival Unarchive, dedicato al riuso creativo delle immagini d’archivio. Tra i suoi libri editi da Marsilio, si ricordano: Storia del documentario italiano (2008), Recycled cinema (2012), Documentario come arte (2018), L’Italia di Fellini. Immagini, paesaggi, forme di vita (2021).

Il libro

Teatro, performance, cinema sperimentale e documentario sono contesti artistici in cui conflitti culturali e rivendicazioni identitarie trovano piena espressione. Questioni complesse, intorno alle quali si definiscono campi di battaglia e schieramenti ideologici che richiedono una comprensione sfumata delle dinamiche in gioco. Un esempio significativo è quel laboratorio di interculturalità che è il Québec canadese, dove, negli ultimi anni, sono emerse istanze fondamentali, con le quali entrare in dialogo per affrontare, attraverso i linguaggi artistici, urgenti questioni civili.

Ascoltare ciò che sta montando in altre aree del mondo significa provare a uscire dal nostro comfort-continent, problematizzando concetti come wokismo o cancel culture, al fine di superare la semplificazione in atto nella cultura italiana, che vede in questi fenomeni soltanto casi di militantismo di bassa lega, isterie identitarie, oscurantismo censorio e autocensorio. Un superamento che è possibile uscendo dall’idea di appropriazione culturale, vista solo come “retorica nordamericana”, colpevole di infettare le radici stesse del pensiero europeo.

Attraversando i confini tra Vecchio e Nuovo Mondo, lo sguardo incrociato di Marco Bertozzi e Daniela Sacco si posa su una varietà di esempi eloquenti: corpi politici, figure del reale, memorie d’archivio, incarnati sulla scena o riverberati dallo schermo, decrittano immaginari in profonda trasformazione. Il Québec, come laboratorio privilegiato dal quale osservare l’incontro/scontro tra culture, e l’Italia, come porto del Mediterraneo, sono i contesti geo-politici da cui partire per sviluppare una consapevolezza, etica ed estetica, dei sommovimenti artistici in atto.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
  • Ingresso libero e con posti limitati. Si consiglia la prenotazione.

  • biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it

  • 0541 356 299